Basilico

Descrizione della pianta (erba)

Basilico

Ocimum basilicum

Pianta erbacea della famiglia delle Labiate.
                Pianticella annuale a fusto diritto, cresce in cespugli frondosi e ricchi di foglie di color verde brillante e piuttosto carnose.
 I fiori sono bianchi e disposti in una spiga all'ascella delle foglie.
                Fiorisce da maggio-settembre.
                E' una pianta molto esigente, richiede terreni di medio impasto, ben dotati di sostanza organica, drenati e soleggiati.
                Propagazione delle piante avviene per seme.
                Si semina in marzo in un semenzaio con temperatura di almeno 16°C. Si mettono a dimora all'aperto in aprile-maggio e alla stessa epoca si può effettuare la semina all'aperto in vaso o in aiola. Per una produzione autunnale o invernale si deve seminare da luglio-settembre e proteggere le piantine dall'arrivo dei primi freddi. Per ogni mq di superficie occorrono da 0,5-1 g di semi. Quando le piantine presentano la quarta-quinta foglia si effettua il diradamento, lasciando una distanza di circa 30 cm tra una piantina e l'altra. Per prolungare la fase vegetativa bisogno effettuare la cimatura delle infiorescenze.
                Le sommità fiorite e le foglie possono essere raccolte dall'estate all'autunno, fino all'arrivo delle prime gelate. Le foglie si essiccano intere o in polvere, oppure si possono congelare o conservare sotto sale.

Utilizzo in fitoterapia

Parti usate: foglie, frutti (semi).

 Proprietà: aromatizzanti, eupeptiche, spasmolitiche, carminative, espettoranti, galattogoghe, eccitanti della secrezione ghiandolare e dell'urina, antibatteriche, antifungine e anticancerogene; stimola la produzione di leucociti. 
A dosi elevate eccita il sistema nervoso centrale con azione convulsivante e  stupefacente.

 UTILIZZO: 
In fitoterapia: 
                         DEBOLEZZA
                         Infuso: un pizzico di foglie in acqua bollente zuccherata serve a preparare un ottimo energetico particolarmente indicato nei casi di spossatezza, debolezza, e stanchezza.
                         DIGESTIONE DIFFICILE, GASTRITE, SPASMI ALL'INTESTINO
                         Infuso: mettere 5 g di basilico fresco in 100 ml di acqua bollente e aggiungere qualche goccia di limone e un cucchiaino di zucchero. Bere dopo i pasti all'occorrenza. 
                         ALITOSI
                         Infuso: mettere in infusione in mezzo litro di acqua bollente 30 g di foglie di basilico essiccato, 30 g di bacche di ginepro e 10 g di foglie di rosa rossa. Quando il liquido si è intiepidito, filtrarlo, strizzare bene foglie e bacche per farne uscire il succo e versare l'infuso in una bottiglietta.
                         Serve per are degli sciacqui alla bocca dopo essersi lavati i denti. La dose indicata è sufficiente per sei volte.
                         CAPELLI (CADUTA DEI)
                         Infuso: mettere una manciata di foglie fresche in una tazza di acqua bollente. Dopo un quarto d'ora strizzare bene le foglie e adoperare il liquido per frizionare il cuoio capelluto.
                         INFIAMMAZIONE DELLA BOCCA, INFIAMMAZIONE DELLA GOLA
                         Decotto: per ottenere un efficace collutorio da adoperare contro le infiammazioni basta far bollire per 10 minuti 50 g di doglie di basilico essiccato o 100 g di foglie fresche in  mezzo litro di acqua. Adoperare il liquido per sciacquare la bocca o per pennellare le parti infiammate. Per la gola, fare dei gargarismi.
                         RAFFREDDORE
                         Polvere: quando un raffreddore non si risolve, e fa pesare e dolere la testa, giova molto provocare degli starnuti liberatori aspirando con naso una presa di polvere di basilico.
                         VERTIGINI, VOMITO
                         Infuso: mettere un cucchiaino di foglie di basilico secche in un bicchiere di acqua bollente. Da prendere appena si manifesta il malessere.

Utilizzo in cucina

In cucina conferisce ai sughi, minestre, zuppe, salse e insalate.

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